Il quadro resta quello di uno scambio diretto di colpi tra Iran e Stati Uniti nel Golfo e oltre. L'aeroporto di Semnan risulta colpito da raid statunitensi, mentre Teheran denuncia un attacco presso un ospedale pediatrico ad Ahvaz. In risposta, Esercito iraniano e IRGC rivendicano una serie di attacchi con droni contro basi statunitensi in Kuwait (Ali al-Salem), Bahrein (Sheikh Isa) e Giordania (al-Azraq), con bersagli dichiarati radar, batterie Patriot, depositi di carburante e raggruppamenti di truppe. Tutte queste rivendicazioni provengono da un'unica fonte di Stato iraniana e restano non verificate in modo indipendente. Sul piano politico Teheran alza la pressione diplomatica: intima ai vicini del Golfo di negare il proprio territorio agli attacchi americani, convoca l'ambasciatore britannico per la messa al bando dell'IRGC e affaccia minacce di distruzione delle infrastrutture regionali. Sul fronte della mediazione, il Pakistan sollecita la ripresa dei colloqui tecnici. Non si registrano bilanci di vittime confermati in questa finestra. Le dichiarazioni iraniane sul controllo dello Stretto di Hormuz e sul sostegno interno americano alla guerra restano affermazioni di parte.
Bollettino Iran — 16/07/2026
BOLLETTINO IRAN — 16 luglio 2026, ora di Roma (orari di pubblicazione delle fonti). Ultimo aggiornamento: 21:07 (ora di Roma).
- 23:34 — Washington. Trump dichiara di poter eliminare l’IRGC come fatto con l’ISIS.( * )
- 23:22 — Washington. Il vicepresidente Vance accusa parte del governo israeliano di aver manipolato l’opinione pubblica statunitense per prolungare la guerra con l’Iran.
- 23:10 — Tehran. L’Iran definisce lo Stretto di Hormuz una “linea rossa” mentre gli Stati Uniti ampliano gli attacchi.

- 23:08 — Tehran. L’Iran minaccia le infrastrutture regionali in risposta all’estensione degli attacchi statunitensi.
- 23:04 — Iran. Sesta notte consecutiva di attacchi statunitensi.
- 22:52 — Golfo. Analisi visiva indica che l’Iran ha colpito almeno tre basi che ospitano assetti statunitensi nelle ultime azioni.( * )
- 22:50 — Tehran. Trump annuncia il rilascio di un cittadino statunitense detenuto in Iran; la circostanza è oggetto di disputa tra le parti.( * )
- 22:09 — Doha. Il Qatar respinge le notizie di stampa israeliana secondo cui avrebbe accettato di partecipare ad azioni militari contro l’Iran. ( * – IRNA)
- 21:52 — Washington. Un pacchetto di finanziamento da 95 miliardi di dollari per la guerra all’Iran supera il primo passaggio alla Camera.
- 21:44 — Washington. La Casa Bianca afferma che l’Iran continua a dialogare e vuole un accordo.( * )
- 20:55 — Berlino. L’ambasciatore iraniano in Germania avverte l’Europa sulle conseguenze del silenzio verso le minacce statunitensi alle infrastrutture civili iraniane. ( * – IRNA)
- 19:22 — Tehran. L’Iran intima ai vicini meridionali di impedire l’uso del proprio territorio per attacchi statunitensi, invocando l’articolo 51 della Carta ONU. ( * – IRNA)
- 18:22 — Ahvaz. Il portavoce del Consiglio dei Guardiani riferisce di un attacco statunitense nei pressi di un ospedale pediatrico. ( * – IRNA)
- 18:13 — Ginevra. L’Iran chiede all’Ufficio ONU per i diritti umani di condannare gli attacchi statunitensi. ( * – IRNA)
- 17:47 — Teheran. Il ministero degli Esteri iraniano intima ai Paesi del Golfo di impedire agli Stati Uniti l’uso del proprio territorio per attacchi contro l’Iran, definendo i propri raid sulle basi americane autodifesa legittima ai sensi dell’articolo 51 della Carta ONU. ( * – Mehr News)
- 16:43 — Ahvaz. L’ospedale Shahid Baqaei 2 riprende le attività dopo una breve evacuazione. ( * – IRNA)
- 16:24 — Tehran. Il portavoce degli Esteri definisce “crimine di guerra” l’attacco vicino all’ospedale pediatrico di Ahvaz. ( * – IRNA)
- 15:23 — Teheran. Il portavoce dell’Esercito iraniano dichiara che Teheran resisterà fino alla neutralizzazione degli interventi statunitensi nella regione e afferma il pieno controllo iraniano sullo Stretto di Hormuz. ( * – Mehr News)
- 14:01 — Teheran. Il ministro degli Esteri Araghchi si congratula con il nuovo ministro venezuelano per le relazioni estere e il commercio. ( * – Mehr News)
- 13:10 — Amol. Il portavoce dell’Esercito iraniano dichiara la strategia di controllo dello Stretto di Hormuz e di neutralizzazione degli interventi statunitensi. ( * – IRNA)
- 12:56 — Ahvaz. Il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei condanna un attacco statunitense nei pressi di un ospedale oncologico pediatrico, definendolo un crimine di guerra. ( * – Mehr News)
- 12:30 — Islamabad. Il Pakistan invita Stati Uniti e Iran a riprendere i colloqui a livello tecnico nel quadro del memorandum d’intesa di Islamabad. ( * – Mehr News)
- 11:12 — Mashhad. Un incendio scoppia in un laboratorio di bitume all’interno del complesso del santuario dell’Imam Reza. ( * – Mehr News)
- 10:12 — Tehran. Il portavoce del Quartier generale Khatam al-Anbiya dell’IRGC minaccia di colpire le infrastrutture regionali residue in caso di attacchi al territorio iraniano. ( * – IRNA)
- 10:08 — Kuwait e Bahrein. L’Esercito iraniano afferma che i propri droni hanno colpito sistemi radar, batterie Patriot e depositi di carburante in basi statunitensi. ( * – Mehr News)
- 09:55 — Stati Uniti. Un sondaggio indica che il 57 per cento degli americani ritiene sbagliata la decisione di lanciare la guerra contro l’Iran. ( * – Mehr News)
- 09:52 — Ahvaz. Evacuazione dei pazienti dall’ospedale Shahid Baqaei dopo attacchi statunitensi nei pressi della struttura. ( * – IRNA)
- 09:31 — Base aerea di Sheikh Isa, Bahrein. L’IRGC afferma di aver distrutto un radar e infrastrutture per il carburante avio. ( * – Mehr News)
- 09:14 — Teheran. Il portavoce del Comando centrale Khatam al-Anbiya minaccia la distruzione di tutte le infrastrutture rimanenti nella regione qualora le minacce di Trump venissero attuate. ( * – Mehr News)
- 09:08 — Regione. L’IRGC dichiara di aver colpito posizioni statunitensi in Giordania, Bahrein e Kuwait. ( * – IRNA)
- 08:57 — Beirut. Il ministro degli Esteri libanese Youssef Raggi afferma che l’obiettivo delle forze armate è estendere gradualmente l’autorità su tutto il territorio libanese, incluso il sud. ( * – Mehr News)
- 08:49 — Teheran. Il ministero degli Esteri iraniano convoca l’ambasciatore britannico per protestare contro l’inserimento dell’IRGC nella lista delle organizzazioni proscritte da Londra. ( * – Mehr News)
- 08:43 — Base aerea di al-Azraq, Giordania. L’Esercito iraniano afferma che i propri droni hanno colpito un sito radar fisso, sistemi di comunicazione e depositi di carburante. ( * – Mehr News)
- 08:35 — Base aerea di Ali al-Salem, Kuwait. L’IRGC afferma di aver colpito un radar di allarme rapido C-RAM e un raggruppamento di truppe statunitensi. ( * – Mehr News)
- 08:30 — Andimeshk, Khuzestan. L’IRGC dichiara di aver abbattuto un drone MQ-9 statunitense. ( * – IRNA)
- 08:28 — Aeroporto di Semnan. Parti dell’aeroporto risultano colpite in raid statunitensi; squadre di emergenza inviate sul posto, nessuna vittima civile immediatamente segnalata. ( * – Mehr News)
- 00:27 — Bandar Abbas. L’IRGC dichiara di aver abbattuto un drone LUCAS di fabbricazione statunitense. ( * – IRNA)
- 00:17 — Tehran. L’Iran convoca l’ambasciatore britannico per protestare contro la designazione dell’IRGC da parte di Londra. ( * – IRNA)
Fine del bollettino. 38 voci, di cui 15 non verificate.
* Voce riportata da una sola fonte: non è stato possibile confrontarla con altre fonti indipendenti. Il nome tra parentesi, quando presente, è un link alla fonte originale.
